
Per tutti gli amanti di questo meraviglioso e misterioso mondo sotterraneoLa grotta delle TORRI DI SLIVIA deve il suo nome alle grandi concrezioni torreiformi che adornano la sua lunga galleria.Data la vicinanza ad una grossa arteria stradale,nella cavità sono state eseguite numerose opere artificiali per permettere la visita ad un più vasto pubblico.Attualmente la cavità non è aperta alla visita turistica organizzata.Questo può essere un valido motivo per scendere nel suo bel pozzo d'accesso,profondo trenta metri e completamente in libera e visitarla alla vecchia maniera.La cavità è una tappa classica per gli appassionati del mondo sotterraneo che visitano il Carso triestino
Il pozzo d'accesso visto dall'esterno

Il pozzo d'accesso visto dall'interno

La famosa "Torre ore 11"

L'ingresso artificiale costruito negli anni 70 circa,in vista di un futuro sfruttamento turistico della cavità mai portato a termine
NOTE TECNICHE
Pozzo iniziale: possibilità di armare in doppia calata con armo iniziale su ancoraggi fissi, corda da 45 mt, 2 frazionamenti. Una calata ha il primo frazionamento su un tronco d'albero: necessario cordino o fettuccia.
Pozzo interno per accesso al ramo nuovo: corda da 25 con un frazionamento.
DATI:
numero catastale: 22 / 39 V.G.
nome: Grotta Delle Torri Di Slivia
comune: Duino-Aurisina
tavoletta IGM: Duino F°40 A III N.E.
posizione topografica: 1° 12' 7" - 45° 45' 54"
quota ingresso: metri 125
profondità pozzo accesso: metri 31
profondità pozzi interni: metri 5
profondità totale: metri 60
lunghezza totale: metri 315
COME ARRIVARCI ?
Da Sistiana ci si immette sulla strada statale 202 seguendo le indicazioni per Opicina.Non appena superato il primo cavalcavia ferroviario sulla sinistra parte un sentiero.Seguirlo fino a giungere vicino l'autostrada.Percorrere poi il sentiero parallelo all'autostrada fino ad un sottopassaggio.Giunti oltre girare di poco a sinistra e dopo una leggera salita,ad un'ottantina di metri nello sprofondamento vicino la linea ferroviaria vi è l'ingresso della cavità
