
Per tutti gli amanti di questo meraviglioso e misterioso mondo sotterraneoL'abisso Plutone è il "pozzo": il buco nero che scende per tantissimi metri giù verticale e circolare nella terra.Sul Carso triestino la struttura verticale è quella più comune e negli anni passati,quando la tecnica di esplorazione era ben diversa,la visita a questo tipo di cavità richiedeva l'impegno di squadre affiatate e di uomini ben allenati.Gli esempi più classici di questa morfologia sotterranea sono la Fovea Maledetta,un unico salto di centotrenta metri nei pressi di Santa Croce,la Tana della Volpe o Abisso di Monrupino,pozzo imbutiforme di cento e ottanta metri presso Fernetti; l'abisso del Diavolo,nome non certo incoraggiante per un pozzo di centoventi metri presso Basovizza.L'abisso Plutone,che viene proposto,offre oltre alla grande verticale iniziale di centoventi metri,l'opportunità di raggiungere i quasi duecento metri di profondità scendendo per la galleria inclinata che si sviluppa ai piedi del grande pozzo di accesso.
L'ingresso di questo profondo abisso

Molto probabilmente la prima esplorazione di questa profonda cavità risale al 1894 e si deve ai giovani speleologi del Circolo Hades,confluito poi nello stesso anno nel Club Touristi Triestini.L'abisso godette di tragica fama al termine della seconda guerra mondiale.
120 metri verticalmente più in alto la luce e l'ingresso

COME ARRIVARCI:
Da Basovizza prendere la strada che conduce a Padriciano.Al cimitero voltare a destra proseguendo per Gropada.Dopo circa 400 metri sulla destra della strada c'è un'ampia dolina alberata con tracce di sentierino.La bocca dell'abisso è sul fondo della dolina
DATI TECNICI:
numero catastale: 59 / 23 V.G.
nome: Grotta presso il cimitero di Basovizza / Abisso Plutone
comune: Trieste
tavoletta IGM: S.Dorligo della Valle F° 53 A I N.E.
posizione topografica: 1° 24' 22" - 45° 38' 57"
quota ingresso: metri 362
profondità pozzo accesso: metri 115
profondità totale: metri 196
lunghezza totale: metri 170
