
Per tutti gli amanti di questo meraviglioso e misterioso mondo sotterraneoIl nome di questa cavità deriva molto probabilmente dalla località in qui si apre e,come per altre grotte di facile accesso non è possibile risalire alla data della sua prima esplorazione.All'interno della caverna posta poco dopo l'ingresso sono stati trovati alcuni reperti risalenti al periodo romano,oltre a quello medioevale.
La testimonianza visiva più antica ci viene data dalla profonda incisione che si trova nella prima sala della grotta,effettuata su di una colata calcitica,raffigurante una croce e poco più sotto una data,il 1867.
Karl Moser effettuò,tra il 1883 ed il 1884, delle ricerche nella seconda sala lasciando aperte delle trincee e dei buchi nel terreno che si notano ancora oggi.
Il rilievo della grotta,ad opera del Deutsche und Osterreichische Alpenverein, risale al 1884 ed è uno dei più antichi del territorio
Al termine della II guerra mondiale alcuni rastrellatori del genio fecero brillare alcuni residuati bellici che si trovavano nella prima parte della grotta.
Si narra che in epoche antiche gli abitanti della zona vi si recassero per raccogliere l'acqua.Anche il propietario del campo in cui si apre la cavità racconta che da piccolo,mentre accudiva al pascolo delle mucche,si recava nella grotta ad attingere l'acqua del fondo.
L'ingresso della Grotta Bac

Colate sulla parete,poco più in alto vi è l'ingresso

La famosa incisione datata 1867 nella prima sala

La grande sala posta poco dopo la scritta del 1867

Passaggio alla sala successiva

Una bellissima vaschetta

La terza sala

Scavi effettuati da Karl Moser tra il 1883 ed il 1884

Un magnifico laghetto di piccole dimensioni nella parte terminale della cavità

Particolare della sala posta poco prima della fine della grotta

Osservando alcune colate

Rilievo

In "esplorazione"

Alcune imponenti colate pendenti dal soffitto

DATI TECNICI:
Nome: GROTTA BAC (Bac na Lovrentou)
Catasto regionale delle grotte: N.64 - 49 V.G.
Quota ingresso: 400 m.
Profondità totale: 20 m.
Lunghezza: 130 m. (dato non aggiornato)
COME ARRIVARCI:
Da Basovizza seguire la strada in direzione di Pese (Pesek) e,dopo poco più di un chilometro noterete sulla destra un bivio con il segnale per il paese di Draga Sant' Elia.Procedete su questa strada per circa 80/100 metri e sulla prima curva verso sinistra vedrete un piccolo posteggio al bordo della strada,con un sentiero che parte da quest'ultimo punto.Posteggiate la vettura e imboccate il sentiero menzionato.Dopo pochi metri la carrareccia si biforca; seguite il percorso di destra e dopo circa una cinquantina di metri si giunge in una radura delimitata da un cancello di proprietà privata.Passato il varco nel muretto e superato il tronco d'albero che vieta l'ingresso,sulla sinistra c'è lo sprofondamento della dolina dove sul fondo si apre l'ingresso della Grotta Bac.
LA GROTTA BAC SI APRE IN UN TERRENO DI PROPRIETA' PRIVATA,QUINDI PER ACCEDERVI E' BUONA NORMA CHIEDERE AL PROPRIETARIO DEL FONDO IL PERMESSO ALLA VISITA.IN QUALSIASI CASO NON STAZIONARE SUL MANTO ERBOSO ATTORNO ALLA DOLINA DOVE SI APRE LA CAVITA',ONDE EVITARE DI ROVINARE IL PRATO
